Ambiente, il Comune di Pisa premiato “Plastic Free 2026”.
Scritto da RICEVUTO IN REDAZIONE il 15 Gennaio 2026
Gambini: “Il riconoscimento per il secondo anno consecutivo conferma che siamo sulla strada giusta: Pisa è una città che crede nella sostenibilità”
Pisa, 14 gennaio 2026. Pisa è stato confermato uno dei “Comuni Plastic Free 2026”. Superando il rigoroso iter di valutazione, è così entrato a far parte del novero delle 141 città italiane, di cui solo 5 in Toscana, che si sono distinte per la lotta contro gli abbandoni illeciti, per la promozione di comportamenti responsabili e le opere di sensibilizzazione sul territorio nonché per l’impegno in una gestione virtuosa dei rifiuti urbani. Ad annunciarlo Luca De Gaetano, presidente e fondatore di Plastic Free Onlus, associazione ambientalista attiva dal 2019 nel contrasto all’abuso e alla dispersione della plastica nell’ambiente, che verifica le azioni messe in campo da ogni amministrazione candidata.
“Siamo molto soddisfatti – ha commentato l’assessore all’ambiente Giulia Gambini – perché il Comune di Pisa ha ottenuto per il secondo anno consecutivo il riconoscimento di Comune Plastic Free, a conferma di un impegno concreto e costante nella tutela dell’ambiente e nella riduzione dell’inquinamento da plastica. Questo importante risultato, conseguito anche attraverso la collaborazione sul territorio con l’associazione Plastic Free Onlus, conferma la continuità e la coerenza delle azioni avviate dall’amministrazione in materia ambientale. Un riconoscimento che la nostra amministrazione interpreta come punto di partenza e stimolo per intensificare ulteriormente le attività e le progettualità dedicate alla sostenibilità, proseguendo con ancora maggiore determinazione lungo il percorso di tutela dell’ambiente e del territorio. Ancora una volta è importante sottolineare che la tutela ambientale è una responsabilità condivisa e può essere raggiunta solo attraverso un vero lavoro di squadra quotidiano. Istituzioni, cittadini, enti del terzo settore, associazioni e realtà del territorio hanno tutti un ruolo fondamentale nel costruire una città più sostenibile e attenta al futuro: questa sinergia deve essere il motore e il faro di ogni attività in tale ambito”.
“Il percorso del Comune di Pisa – prosegue Gambini – si fonda su una serie di iniziative concrete per la riduzione della plastica, la promozione di comportamenti responsabili e la sensibilizzazione della popolazione su tematiche ambientali anche attraverso iniziative rivolte ai giovani e alle scuole e giornate vere e proprie di raccolta rifiuti che hanno un fondamentale impatto di sensibilizzazione e di responsabilizzazione della comunità. In questo contesto, assume un ruolo di primaria importanza il rafforzamento delle attività di controllo sul territorio, con l’impegno quotidiano degli ispettori ambientali e della Polizia Municipale, impegnati nella prevenzione e repressione degli abbandoni illeciti di rifiuti e di altri comportamenti dannosi per l’ambiente: grazie a tale attività nel 2025 sono state oltre 500 le sanzioni emesse in tale ambito con un incremento del 48% circa rispetto al 2024”.
“Questi controlli – conclude l’assessore – insieme alle azioni di vigilanza e sensibilizzazione, rappresentano strumenti indispensabili per tutelare il decoro urbano e sostenere comportamenti virtuosi da parte di tutti. L’amministrazione comunale continuerà a investire in azioni di prevenzione, controllo e informazione, affiancando alle attività di vigilanza un percorso culturale che renda ogni cittadino parte attiva nella comunità e per la cura della città. Il riconoscimento Plastic Free per il secondo anno consecutivo conferma che Pisa è sulla strada giusta: una città che crede nella sostenibilità, nella partecipazione e nel valore dell’impegno collettivo per la salvaguardia dell’ambiente”.
Fra i criteri valutati nella domanda presentata dall’Ufficio ambiente del Comune di Pisa, la presenza di canali di comunicazione diretta tra la cittadinanza e il comune per attivare le segnalazioni di abbandoni illeciti e di rifiuti nel territorio; conseguenti interventi tempestivi coadiuvati dalla presenza di un sistema di sanzioni funzionante; presenza di sistemi di riduzione della plastica monouso presso gli istituti scolastici, così come l’installazione di casette dell’acqua in modo proporzionale al numero di abitanti; vigilanza sulla corretta gestione dei cassonetti della spazzatura e dei cestini nelle aree pubbliche, nonché vigilanza sui sistemi di conferimento per evitare la dispersione del rifiuto.