COMUNE DI PISA Sport, Maratona 2025 le ricadute: 2 milioni di euro l’impatto economico, 10.350 persone in città.

Scritto da il 15 Gennaio 2026

Scarpa: «Evento che promuove Pisa a livello internazionale. Ottime ricadute anche sul settore turistico».
Domenica 20 dicembre 2026 la XXVII edizione. Dal 20 gennaio apertura iscrizioni per la 42K

Pisa, 15 gennaio 2026. È stimata intorno ai 2 milioni di euro la ricaduta economica della Maratona di Pisa che si è svolta per le strade della città lo scorso 21 dicembre. Considerato l’investimento di risorse pubbliche, rappresenta un ritorno di circa 67 euro per ogni euro investito. La spesa media giornaliera dei presenti, infatti, è stimata in 154 euro per i pernottamenti (per un totale di 1.684.760 euro) e 93 euro per le spese dei visitatori giornalieri (per un totale di 353.400 euro). L’impatto economico diretto complessivo è in 2.038.160 euro stimati.

Gli atleti partiti sono stati 3.833, le persone complessive in città (compresi gli accompagnatori) sono state 10.350. La provenienza è per il 71,5% dei partecipanti dall’Italia, per il 5,4% dalla Gran Bretagna, il 4,9% dalla Francia, e da altri paesi, come Germania, Spagna, Polonia, Ungheria, Stati Uniti, Brasile. Hanno pernottato a Pisa 6.550 persone, con una permanenza media di 1,67 notti, pari a 10.940 presenze turistiche.

La Maratona è organizzata da Comune di Pisa, SSD 1063AD e Trio Events. Alla presentazione dei dati sull’indotto turistico erano presenti Frida Scarpa, assessore allo sport del Comune di Pisa, Alberto Giovannelli, presidente di Pisamo, Max Rovatti, SSD TriO Events, Sergio Costanzo, SSD 1063AD.

«Siamo molto soddisfatti per i numeri dell’edizione 2025 della maratona – afferma Frida Scarpa, assessore allo sport del Comune di Pisa -. Oltre 10.000 persone hanno animato il nostro territorio, generando un indotto economico superiore ai 2 milioni di euro. Ogni atleta ha portato con sé almeno due accompagnatori, soggiornando in media quasi due notti a Pisa, confermando come l’equazione sport e turismo continui a essere uno dei motori vincenti per l’economia non solo della città, ma di tutto il Paese. Questi risultati restituiscono alla cittadinanza un motivo concreto per credere in questo evento e confermano quanto sia importante per rilanciare l’immagine e la reputazione di Pisa, a livello nazionale e internazionale. La maratona si inserisce in un quadro più ampio di successi dello sport pisano e di iniziative che l’Amministrazione sostiene con forza, come la promozione del Pisa in Serie A e numerosi altri eventi sportivi di rilievo. Molti partecipanti si fermano a Pisa per due o tre giorni e visitano anche altre zone d’Italia, con un impatto positivo sul turismo e sul commercio locale. Per questo motivo, è fondamentale continuare a fare rete tra strutture ricettive, ristorazione, musei e percorsi culturali, offrendo servizi sempre più completi e attrattivi, affinché Pisa diventi la scelta privilegiata tra le varie maratone italiane».
«La maratona – continua – ha anche un’importante valenza per la destagionalizzazione: si svolge a dicembre, appena prima delle festività, periodo tradizionalmente più tranquillo, e questo permette di attrarre visitatori italiani e stranieri che spesso scelgono Pisa come prima tappa di una vacanza più lunga in Italia. Per la maratona del 2026, prevista per il prossimo 20 dicembre, vogliamo rilanciare ancora di più questo binomio sport e turismo, puntando a incrementare gli iscritti fino ad almeno 5.000 e a scalare la classifica del ranking italiano delle maratone. Continueremo a investire nell’immagine della città, nella qualità dell’evento e nell’esperienza dei partecipanti, consapevoli del ruolo centrale che eventi di questa portata hanno per l’economia, il turismo e la reputazione di Pisa».
«Stiamo anche lavorando sul percorso della prossima edizione della maratona – conclude l’assessore allo sport -, con l’obiettivo di renderlo ancora più funzionale per i residenti e sicuro e spettacolare per gli atleti. Ci impegneremo in un percorso partecipativo con la cittadinanza nei prossimi mesi, per valutare miglioramenti concreti che rendano la gara più fruibile e libera da elementi di disturbo, senza compromettere l’esperienza degli atleti».

«Abbiamo garantito, come sempre – dichiara Alberto Giovannelli, presidente di Pisamo – il supporto organizzativo su eventi complessi come la Maratona di Pisa, la Pisanina e la Christmas Run per conto dell’Amministrazione comunale. I dati di partecipazione e di gradimento presentati accrescono la nostra soddisfazione, perché raccontano uno spettacolo sportivo apprezzato anche sotto il profilo organizzativo: le ottime valutazioni riscontrate dimostrano che l’azienda ha fatto la propria parte nella gestione della viabilità e degli accessi. Restiamo naturalmente disponibili a lavorare per migliorare ulteriormente il percorso, contemperando le esigenze degli eventi sportivi con quelle dei cittadini, dei commercianti e della città in un periodo dell’anno particolarmente delicato. I riscontri positivi ci incoraggiano a proseguire su questa strada, offrendo un contributo sempre più efficace al Comune e agli organizzatori».

«Nonostante il riassetto della macchina organizzativa abbia comportato il posticipo di un semestre dell’apertura delle iscrizioni – dichiara Max Rovatti di TriO Events – abbiamo superato con 4.100 podisti il numero di registrazioni complessive della passata edizione, corrispondenti a 10.350 presenze in città, tra atleti partenti e accompagnatori. Differenziando la spesa media di chi ha pernottato e chi ha garantito solo una presenza giornaliera, l’evento ha generato un impatto sul territorio di 2 milioni di euro. Un ottimo punto di partenza per un percorso con cui, in futuro, intendiamo portare la Maratona di Pisa nella top 5 delle 42K italiane. Siamo già al lavoro per la XXVII edizione, in programma il 20 dicembre, con l’apertura delle iscrizioni fissata il prossimo 20 gennaio».

«Maratona di Pisa è una gara veloce e si snoda tra arte, storia e paesaggi unici. È l’ultima gara dell’anno nel calendario federale internazionale. Tutte queste prerogative esercitano una grande attrattiva per gli atleti di tutto il mondo, ma – dichiara Sergio Costanzo di 1063AD, responsabile tecnico dell’evento – ormai le competizioni vengono scelte (e giudicate) soprattutto per ciò che le città ospitanti sanno offrire. L’Amministrazione comunale ha decisamente cambiato passo, ma nelle varie articolazioni del commercio, dell’ospitalità, dell’offerta turistico-culturale, come per le istituzioni universitarie, c’è ancora molto da immaginare e implementare».

Indagine qualitativa tra i partecipanti
L’organizzazione della Maratona ha provveduto a svolgere anche un’indagine qualitativa tra i runner. Sono stati compilati 658 questionari tra i partecipanti con una rappresentatività del 17,5%, distribuita tra maratona (46%), Mezza maratona (47%), Christmas Run (7%).
L’evento è risultato “ben organizzato, chiaro e professionale, con una comunicazione efficace prima e durante la gara”. È stato ottenuto un punteggio di 4,36 su massimo 5 punti in merito alla “Organizzazione generale”, e di 4,35/5 in merito alla “Comunicazione”. Buone anche le voci relative a “Staff e volontari” (4,58/5), “Logistica di arrivo” (4,47/5), “Logistica di partenza” (4,34/5), “Speaker e atmosfera pre/post gara” (4,36/5). “Solide” anche le valutazioni dei partecipanti su percorso e servizi di gara, in particolare su “Percorso di gara” (4,01/5) e “Ristori lungo il percorso” (4,03/5). Rispetto alle proposte di miglioramento, le risposte dei partecipanti hanno riguardato il “Pacco gara” (3,93/5) e il “Ristoro finale” (3,49/5).
Bene anche le risposte riguardo alle prossime edizioni. L’84,5% dei partecipanti “Consiglierebbe la Maratona di Pisa a un amico”, contro il 4,6% che non lo farebbe, e l’11% che risponde Forse. Mentre il 18,7% ha dichiarato che parteciperà anche il prossimo anno, mentre il 46,7% è in forse e il 24,6% ha risposto No.
Altre domande hanno riguardato il mezzo di trasporto per raggiungere la città: in auto (66,2%), aereo (14,4%), treno (12,9%), in altro modo (6,5%). Ogni atleta ha portato in media circa 1,7 accompagnatori, confermando il forte impatto dell’evento non solo sugli atleti ma anche su famiglie e amici, con ricadute dirette sul territorio: Solo (14,4%), con 1 persona (25,7%), con 2 persone (34,3%), con 3 o più persone (25,6%). Il 63,3% ha dichiarato di avere soggiornato a Pisa, di questi il 56% per 1 notte, il 20,8% per 2 notti, il 23,2% per 3 o più notti. Tra le scelte hanno prevalso gli hotel (39%), seguiti dai B&B (25,8%), appartamenti (25,1%), e altro per il 10,1%.

Comune di Pisa
Ufficio stampa


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