Navicelli, affidato il secondo lotto di lavori per migliorarne la navigabilità. Sindaco Conti: «Intervento concreto per potenziare il canale e sostenere lo sviluppo della nautica»
Scritto da RICEVUTO IN REDAZIONE il 8 Aprile 2026
. Il Comune di Pisa ha affidato, per conto della Port Authority, il secondo lotto di lavori di manutenzione straordinaria per il consolidamento delle sponde e il recupero funzionale del Canale dei Navicelli. L’intervento rientra in un più ampio programma di riqualificazione della via d’acqua che collega Pisa a Livorno, articolato in tre lotti e finanziato dal Governo con uno stanziamento complessivo di 30 milioni di euro.
«Proseguiamo nel percorso di rafforzamento e valorizzazione di un’infrastruttura strategica per la mobilità e lo sviluppo economico del territorio – dichiara il sindaco di Pisa, Michele Conti. Dopo l’avvio dei lavori del primo lotto, nel gennaio scorso, oggi affidiamo una nuova fase di interventi: un passaggio concreto che conferma l’impegno dell’Amministrazione comunale nel potenziare il Canale dei Navicelli e nel dare continuità a un intervento strutturale che consentirà di aumentare il pescaggio del Canale, migliorandone in modo significativo la navigabilità, riducendone le criticità operative e permettendo la movimentazione di imbarcazioni sempre più grandi, costruite qui e apprezzate sui mercati internazionali».
«Questo risultato è stato possibile grazie all’approvazione della legge finanziaria 2024 – prosegue Conti – che ha consentito al Governo si destinare complessivamente 30 milioni di euro su questa infrastruttura. Un investimento articolato su tre anni: 10 milioni nel 2024, che corrispondono ai lavori già avviati, 10 milioni nel 2025, relativi agli interventi che affidiamo oggi, e ulteriori 10 milioni previsti nel corso del 2026. Ringrazio il Vice Ministro Edoardo Rixi per il sostegno convinto a questo progetto: insieme al Governo abbiamo lavorato per rendere il nostro Canale più attrattivo e capace di accogliere nuove imprese, consapevoli che la nautica è una delle eccellenze del nostro territorio e questo intervento ne rafforza in modo concreto il futuro. La vicenda dimostra che il rapporto fra il Governo e gli Enti locali non ha bisogno di intermediazioni che complichino la messa a terra delle risorse; abbiamo già dimostrato che, operazioni anche complesse, possono essere portate a termine in tempi certi e celeri. Mi auguro che lo stesso avvenga anche per il ponte sullo Scolmatore, perché il comparto della nautica non può attendere i tempi di una politica vecchia che mira più a mettere bandierine che allo sviluppo reale del territorio».
I lavori riguarderanno il consolidamento delle sponde e il miglioramento complessivo della funzionalità del canale e saranno organizzati su più fronti operativi attivi contemporaneamente, con una durata prevista di circa sei mesi dall’avvio.