SAN GIULIANO TERME, RIFIUTI INDIFFERENZIATI QUASI DIMEZZATI DA QUANDO E’ PARTITA LA SPERIMENTAZIONE PER LA TARIFFA PUNTUALE
Scritto da RICEVUTO IN REDAZIONE il 29 Giugno 2026
L’assessore comunale all’ambiente Filippo Pancrazzi comunica i primi dati: “Dalle 65 tonnellate settimanali d’inizio aprile, si è scesi a circa 35 a metà giugno
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SAN GIULIANO TERME, RIFIUTI INDIFFERENZIATI QUASI DIMEZZATI DA QUANDO È PARTITA LA SPERIMENTAZIONE CHE DOVRA’ CONDURRE ALLA TARIFFA PUNTUALE
“Diversamente da quanto ipotizzato da alcuni, gli abbandoni non sono aumentati: erano pari a 8 tonnellate prima della sperimentazione e tali sono rimasti”
I disservizi di Geofor: ‘’Ci sono e sono un problema. Nel 2025 siamo stati il comune che ha applicato più di sanzioni. Ad inizio giugno attivato un tavolo con soggetto gestore, Retiambiente e Ato: ci attendiamo una strategia risolutiva entro il 9 luglio”
San Giuliano Terme, sabato 27 giugno 2026 – Dalle circa 65 tonnellate della settimana compresa fra il 9 e il 16 aprile alle 35 dell’ultima per la quale sono disponibili i dati, compresa fra il 9 e il 18 giugno. In poco più di due mesi la quantità di rifiuti indifferenziati raccolti nel comune di San Giuliano Terme si è quasi dimezzata “e il crollo è avvenuto fra il 30 aprile e il 7 maggio, ossia esattamente nei sette giorni in cui è iniziata la sperimentazione che dovrà condurci alla tariffazione puntuale a partire dal 2027, dato che in quel periodo la quantità di rifiuti indifferenziati è calata a circa quaranta tonnellate, dalle 65 tonnellate delle settimane precedenti, per poi scendere ancora nelle settimane seguenti e attestarsi a 35 tonnellate a settimana” spiega l’assessore comunale all’ambiente Filippo Pancrazzi. Per dire soprattutto una cosa: “Nonostante le difficoltà e gli aggiustamenti di questa primissima fase di transizione al percorso che dovrà condurci al nuovo sistema, i primi dati, per quanto ancora grezzi, ci dicono che la sperimentazione sta andando nella giusta direzione dato che l’obiettivo è proprio l’aumento della raccolta differenziata che si ottiene, appunto, riducendo la quantità di rifiuti indifferenziati. Anche perché – continua- i primi dati mostrano pure che, diversamente da quanto ipotizzato da alcuni, non vi è alcun aumento degli abbandoni, il cui ammontare era pari a circa 8 tonnellate all’inizio della sperimentazione e tale è rimasto”.
Vero è, però, anche per Pancrazzi che senza i disservizi di Geofor, in qualità di soggetto gestore, “pure le difficoltà e gli aggiustamenti di questa prima fase di transizione, avrebbero avuto un impatto minore – afferma -: purtroppo sono problematiche che si trascinano da tempo, nonostante i nostri tanti solleciti e le numerosissime sanzioni applicate al soggetto gestore su richiesta del comune di San Giuliano Terme che, solo nel 2025, è stato di gran lunga quello che ne ha chieste di più, pari a circa il 58% del totale delle sanzioni irrogate a Geofor. Al riguardo ci attendiamo una proposta risolutiva entro il 9 luglio: abbiamo, infatti, attivato un tavolo di lavoro con Geofor, Retiambiente e Ato, riunitosi l’8 giugno, che si è concluso con l’impegno di prendersi un mese, arrivando al 9 luglio, in occasione della riunione ad hoc della terza commissione consiliare, con una precisa e articolata strategia di risoluzione”.
“Sono tutte questioni – conclude l’assessore all’ambiente – di cui oggi diamo conto ai cittadini e delle quali, giovedì scorso, avremmo anche riferito pure in consiglio comunale se le opposizioni non fossero uscite facendo mancare il numero legale”