Capodanno pisano: 28 ristoranti della città celebrano la tradizione con menù tipici della cucina locale
Scritto da RICEVUTO IN REDAZIONE il 19 Marzo 2026
Assessore Bedini: “Iniziativa che valorizza l’enogastronomia pisana, raccontando la nostra storia attraverso i piatti della tradizione”
Pisa, 19 marzo 2026. Sono 28 i locali della città che, in occasione delle celebrazioni del Capodanno Pisano 2027, proporranno piatti tipici della cucina locale per festeggiare l’ingresso nel nuovo anno secondo la tradizione. I ristoranti aderenti offriranno uno speciale menù tematico, accompagnato da un porta listino dedicato contenente anche una breve spiegazione sul significato del Capodanno pisano e sugli eventi in programma.
L’iniziativa, promossa in collaborazione con Confcommercio Pisa, Confesercenti Pisa e CNA Pisa è stata presentata con una conferenza stampa a Palazzo Gambacorti alla presenza dell’assessore alle tradizioni della storia e dell’identità di Pisa del Comune di Pisa Filippo Bedini, della presidente di ConfRistoranti Confcommercio Pisa Daniela Petraglia, del coordinatore organizzativo di Confesercenti Pisa Giuseppe Diurno e del presidente dell’area pisana CNA, Marco Ammannati.
La proposta si inserisce nel calendario ufficiale delle manifestazioni del Capodanno pisano 2027 (il programma completo è disponibile sul sito del Comune di Pisa al link https://www.comune.pisa.it/Vivere-il-comune/Eventi/Capodanno-in-stile-pisano3).
“Abbiamo voluto rilanciare una tradizione che avevamo recuperato lo scorso anno: quella del menù in stile pisano, realizzato insieme alle associazioni di categoria – dichiara l’assessore alle tradizioni della storia e dell’identità di Pisa Filippo Bedini – per offrire anche quest’anno la possibilità di gustare piatti tipici e valorizzare l’enogastronomia di Pisa e del suo territorio. Nei giorni del Capodanno pisano, questa proposta rappresenta un elemento importante che arricchisce e completa l’offerta culturale dei numerosi eventi in programma in città. La cucina tipica, infatti, è cultura: attraverso i piatti della tradizione racconta la nostra storia, il legame con il mare e tanti piccoli aneddoti che stanno alla base della nascita e della diffusione delle ricette pisane. Si tratta quindi di un tassello significativo, reso ancora più importante dal notevole incremento delle attività aderenti. Ci auguriamo che questo trend positivo possa proseguire e consolidarsi anche negli anni futuri”.
“Dopo la positiva esperienza della scorsa edizione siamo felici di aderire anche quest’anno al Menù in Stile Pisano – dichiara la presidente di ConfRistoranti Confcommercio Pisa Daniela Petraglia – un’iniziativa che contribuisce concretamente ad avvicinare sempre di più cittadini e turisti alla nostra tradizione culinaria. Le numerose adesioni arrivate quest’anno confermano l’entusiasmo che si respira intorno a questo appuntamento. Tra bordatino, pasta alla renaiola, ravioli di mucco pisano, seppie in zimino e torta cò bischeri, il Capodanno Pisano ha il grande merito di riportare sulla tavola le pietanze della nostra tradizione e costituisce uno stimolo per i ristoratori a valorizzare e promuovere questi piatti tipici e identitari”.
“Siamo molto lieti, come Confesercenti di Pisa, di partecipare a questa iniziativa e di accoglierla con convinzione – dichiara il coordinatore organizzativo di Confesercenti Pisa Giuseppe Diurno. Unire le nostre tradizioni storiche con l’economia è uno dei nostri principali obiettivi come dimostra la nostra recente iniziativa del “Gioco del ponte a tavola”. Valorizzare le tradizioni storiche e culturali della città è fondamentale, soprattutto quando questo avviene in modo innovativo e capace di coinvolgere anche il tessuto economico locale. In questo senso è importante che il Capodanno Pisano abbia anche un coinvolgimento del commercio ed in questo caso della ristorazione. La chiave culinaria permette infatti di rendere la tradizione ancora più accessibile, viva e condivisa, creando occasioni concrete per i pubblici esercizi e per tutta la filiera legata all’accoglienza. Come Confesercenti, siamo quindi favorevoli e pronti a collaborare, convinti che iniziative come questa possano rafforzare l’attrattività di Pisa e generare valore per la città, sia dal punto di vista culturale che economico”.
Ristoranti aderenti di Confcommercio Pisa: L’Artilafo, La Pergoletta, Osteria In Domo, Poldino, Pizzeria Santa Maria, Il Mercante, La Tortuga, Caffè Jamm Bell, Ir Pastaio, Country Club, Ambra Nera, I Santi, New Trinchetto, La Clessidra, Ristorante La Sosta, Ristorante La Clessidra, Ristorante La Corte Di San Leonardo.
Ristoranti aderenti di Confesercenti Pisa: Osteria La Mescita, Ristorante La Buca Di San Ranieri, Anita Osteria, Ristorante Galileo, Osteria San Paolo, Ristorante La Riva
Ristoranti aderenti di CNA Pisa: La Buca di Iovine Carmine & C.Sas; La Sosta Srls; Santa Maria Snc di Savino Marco, Savino Danilo e c., Portofranco L’Enoteca.