IL PORTO TURISTICO DI PISA SEMPRE IN PRIMA LINEA PER LA SOSTENIBILITÀ

Scritto da il 28 Ottobre 2026

La Regione Toscana, con Decreto Dirigenziale n. 22858 del 10 ottobre 2026, ha approvato la concessione del contributo a fondo perduto sul progetto denominato “Risorse MARine per l’ECO-innovazione” acronimo “MARECO”, a valere sul Bando Ricerca e Sviluppo per le imprese in raggruppamento anche con organismi di ricerca PR FESR 2021-2027 – Bando RS1 del 2025.
Il progetto, di cui Porto Turistico di Pisa Marine Resort S.r.l. è promotrice e capofila, è finalizzato al recupero, la caratterizzazione e la valorizzazione dei rifiuti marini portuali. Al partenariato hanno aderito prestigiose aziende toscane: Laviosa S.p.a. e Labromare S.r.l. con sede in Livorno, Tecnocreo S.r.l. con sede in Carrara, Manifattura Maiano S.p.a. con sede in Campi Bisenzio e Curyos S.r.l. con sede in Prato, nonché il Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale dell’Università di Pisa.
Michele Magri, HSE Manager del Porto Turistico di Pisa e responsabile scientifico del progetto, sottolinea come i rifiuti marini e portuali, eterogenei e complessi da gestire, rappresentino una criticità rilevante, specie per le marine turistiche situate in prossimità della foce di fiumi: il loro recupero e la loro valorizzazione richiede una filiera organizzata e integrata, capace di operare in modo sistematico, che sviluppi soluzioni e coinvolga aziende specializzate. Il progetto MARECO, che si avvale altresì della consulenza scientifica di Archa Srl, si propone di affrontare questa problematica, favorendo l’integrazione tra aziende specializzate nella raccolta dei rifiuti marittimi e realtà produttive interessate allo sviluppo di una filiera di recupero di tali scarti, con l’obiettivo di realizzare, a partire dagli stessi materiali recuperati, prodotti validati in ambiente operativo e pronti alla commercializzazione.
“Siamo particolarmente orgogliosi del riconoscimento della qualità del progetto presentato”, afferma il Dottor Magri, che ancora una volta premia lo sforzo da sempre compiuto dal Porto Turistico di Pisa, sotto la spinta lungimirante e illuminata del nostro amministratore unico Simone Tempesti, nell’adozione e la divulgazione di iniziative di tutela ambientale e nella ricerca e lo sviluppo di soluzioni innovative per la sostenibilità energetica, sociale ed economica nel massimo rispetto dell’ecosistema territoriale.
In questo filone si inserisce la sperimentazione, conclusa con pieno successo, della centralina alimentata con tre fonti rinnovabili, sole, vento e moto ondoso – progettata e realizzata dal partner specializzato Dogma Energia Srl, facente parte del Gruppo Pretto con sede in Perignano – con la quale il Porto Turistico di Pisa garantisce la ricarica dei propri mezzi di lavoro e di mobilità interna, tutti elettrici, mediante l’energia prodotta da una pensilina fotovoltaica collegata ad un palo microeolico e ad una boa in mare, interconnesse con un accumulatore che consente di rilasciare, quando i mezzi sono a riposo, l’energia prodotta nelle ore del loro utilizzo. Naturalmente non ci fermeremo qui, ma ulteriori iniziative sono allo studio e di prossima implementazione”.


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