LUGLIO IN MUSICA AL GIARDINO SCOTTO

Scritto da il 4 Giugno 2026

JAZZ, WORLD MUSIC, FOLK E CONTAMINAZIONI SONORE
PISA JAZZ REBIRTH + ANTEPRIMA A PALAZZO BLU
PISA FOLK FESTIVAL
BORDERLINE FEST

Pisa, 4 giugno 2026. A luglio il Giardino Scotto di Pisa si riempie di musica, per un mese di serate all’insegna del grande jazz, con incursioni nella world music, nel folk d’autore e nelle sonorità fusion. Tornano appuntamenti attesi dell’estate pisana, come Pisa Jazz Rebirth e Pisa Folk Festival, accanto alla festa per i 30 anni del Borderline Club di Pisa e ad altri concerti in collaborazione con The Thing e Caracol.

Nella mattinata di giovedì 4 giugno sono state presentate a Palazzo Gambacorti le iniziative promosse dal Comune di Pisa in collaborazione con Pisamo e Fondazione Pisa e la curatela di Pisa Jazz Rebirth, Pisa Folk, The Thing, Borderline e Caracol. Alla presentazione degli eventi sono intervenuti l’assessore alla cultura del Comune di Pisa Filippo Bedini, il presidente di Pisamo Alberto Giovannelli e il presidente della Fondazione Pisa Stefano Del Corso, oltre al direttore artistico di Pisa Jazz Rebirth Francesco Mariotti, alla responsabile della progettazione del Pisa Folk Festival Mariangela Barbarito e al referente dell’associazione The Thing Gabriele De Luca.

Anche quest’anno Pisa Jazz Rebirth porterà sul palco i grandi nomi del panorama nazionale e internazionale. Grandi interpreti e nuove voci del jazz contemporaneo compongono il cartellone di Milestones, titolo dell’edizione 2026. Ad anticipare il festival, quattro appuntamenti dal 18 al 28 giugno a Palazzo Blu, in collaborazione con Fondazione Pisa: Nico Gori e il suo progetto Young Lions (18 giugno), la cantante e polistrumentista Magalì Sare e il contrabbassista Manel Fortià (21 giugno), Flavio Boltro e i giovani Emanuele Filippi, Michelangelo Scandroglio e Mattia Galeotti (25 giugno), Antoine Boyer e Yeore Kim (28 giugno). Aspettando Pisa Jazz Rebirth si completa con un appuntamento straordinario nella Chiesa di Santa Caterina (23 giugno): a 100 anni dalla nascita di John Coltrane, Dimitri Grechi Espinoza, Aziz Senol Filiz e Guido Zorn presentano un omaggio al grande sassofonista e al suo capolavoro A Love Supreme.

Dal 5 al 14 luglio il cuore del programma si svolgerà al Giardino Scotto. Si esibiranno Paolo Fresu (5 luglio) con Kind of Lives, spettacolo dedicato all’eredità musicale di Miles Davis, Immanuel Wilkins Quartet (6 luglio), Francesco Zampini Trio seguito da Kurt Rosenwinkel (7 luglio), Siena Jazz University Orchestra e, in apertura, Jacopo Fagioli (8 luglio), Family Conflict che aprirà il live di Venna (9 luglio), Giovanni Falzone Libera Band seguita da Rita Marcotulli con Luca Aquino (10 luglio), Shai Maestro preceduto da Federico Monzani Trio (11 luglio), Lorenzo Simoni 4tet meets Jason Palmer che aprirà per First Meeting, progetto che riunisce quattro pesi massimi del jazz internazionale, Gonzalo Rubalcaba, Chris Potter, Larry Grenadier ed Eric Harland (12 luglio), Lost IQ e a seguire The Bad Plus, nel tour d’addio alle scene (13 luglio), la Signora del jazz Dee Dee Bridgewater (14 luglio), Al Di Meola Trio (29 luglio).

Un calendario che attraversa epoche, linguaggi e generazioni, offrendo uno sguardo ampio e contemporaneo sul mondo del jazz e che si arricchisce ulteriormente con alcune importanti collaborazioni. Pisa Jazz e The Thing porteranno in scena il mix psichedelico ricco di influenze di Heliocentrics (1 luglio), mentre Pisa Jazz e Caracol presentano il live di Suzanne Vega, una delle cantautrici più influenti della scena internazionale (25 luglio). Pisa Jazz Rebirth è organizzato con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Pisa, Fondazione Pisa, Pisamo.

Musiche che attraversano culture e geografie diverse per il Pisa Folk Festival. Giunto alla 24ª edizione, porta al Giardino Scotto un percorso tra radici popolari, identità mediterranea e world music. Sul palco Enzo Avitabile feat. Tony Esposito, in collaborazione con Pisa Jazz (4 luglio), incontro tra due protagonisti della contaminazione musicale, il Canzoniere Grecanico Salentino feat. Inude con Il Mito (3 luglio), progetto in cui la forza della tradizione si apre a nuove visioni sonore e contemporanee; il desert blues di Bombino e Mali Blues (2 luglio), con Pisa Jazz e The Thing, tra ritmi ipnotici, tra chitarre elettriche e suggestioni che arrivano dal Sahara. Il Festival è organizzato da Associazione Pisa Folk Festival, con il sostegno di Comune di Pisa e Fondazione Pisa, e la collaborazione di Pisamo, Pisa Jazz, The Thing. Tutti i biglietti sono in vendita su Ticket One.

Borderline Fest 30th Birthday sarà l’occasione per festeggiare il trentesimo compleanno dello storico club, punto di riferimento per gli amanti del rock e del metal. Giovedì 30 luglio sul palco due star internazionali, Geoff Tate, ex voce dei Queensrÿche, ed Eric Martin, frontman dei Mr. Big, che ripercorreranno le loro carriere; venerdì 31 luglio, spazio alle realtà italiane, headliner della serata i Trick or Treat e prima di loro i Toscani Deathless Legacy, mentre apriranno la serata 17 Crash e Rimmar. L’evento è organizzato dal Borderline Club, in collaborazione con Comune di Pisa, Pisamo, Fondazione Pisa, Eclectic Noize production, Bagana agency ed Associazione Exwide.

Filippo Bedini, vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Pisa – «Un programma di eventi che negli anni è cresciuto costantemente, sia per qualità artistica sia per capacità di attrazione, portando ogni estate a Pisa appassionati e visitatori provenienti da tutta Italia. Un risultato importante che trova nel Giardino Scotto una cornice di straordinaria suggestione che, come abbiamo avuto modo di constatare anche nelle recenti manifestazioni cittadine, si conferma uno degli spazi culturali più belli e vitali della città. Per tutto il mese di luglio, il Giardino Scotto sarà animato da un calendario ricco e articolato, capace di spaziare tra jazz, folk e rock, grazie al lavoro e alla passione delle associazioni che da anni operano sul territorio e contribuiscono ad arricchire l’offerta culturale di Pisa. Una proposta che, coniugando qualità, partecipazione e valorizzazione degli spazi storici, è divenuta un punto di riferimento sia per la città che per il pubblico che ogni anno sceglie Pisa per la qualità dei suoi eventi».

Alberto Giovannelli, presidente di Pisamo – «Pisamo è orgogliosa di aver dato un importante contributo, con il Comune di Pisa e in piena attuazione del suo ruolo nella gestione e organizzazione degli eventi nella nostra città, a una manifestazione che rappresenta ormai un appuntamento atteso e che ha assunto un respiro nazionale, e oltre. Ecco che il mese di luglio offre la possibilità di ascoltare ogni sera musica dal vivo con i grandi protagonisti della musica, sia in Piazza dei Cavalieri che al Giardino Scotto, uno spazio a cui questa amministrazione ha dato nuova vita, valorizzandone la bellezza e la sua caratterizzazione come luogo ideale per eventi culturali, musicali e di aggregazione sociale rendendolo un punto di riferimento vivo per la città e non solo».

Stefano Del Corso, presidente della Fondazione Pisa – «Il sostegno che Fondazione Pisa rinnova a Pisa Jazz Rebirth e al Pisa Folk Festival nasce dalla convinzione che la musica rappresenti uno strumento fondamentale di crescita culturale e di partecipazione. Si tratta di manifestazioni che, nel corso degli anni, hanno saputo consolidare il loro prestigio e la presenza sul territorio, diventando appuntamenti attesi nel panorama culturale cittadino Le edizioni 2026 delle due rassegne confermano questo percorso, presentando programmi di assoluto rilievo che coniugano grandi protagonisti della scena internazionale, nuove generazioni di artisti e linguaggi musicali diversi».

Cosimo Bracci Torsi, presidente di Palazzo Blu – «Il rapporto tra Palazzo Blu e Pisa Jazz si esprime e si rinnova di edizione in edizione. Gli appuntamenti ospitati nel giardino del Palazzo rappresentano un segno concreto di dialogo tra istituzioni culturali, rafforzando il legame e valorizzando le reciproche specificità».

Francesco Mariotti, direttore artistico di Pisa Jazz Rebirth – «L’edizione particolarmente ricca di quest’anno mette in dialogo grandi protagonisti e nuove voci della scena jazz contemporanea, italiana e internazionale. Milestones è il titolo che abbiamo scelto, un omaggio a Miles Davis e John Coltrane nel centenario della loro nascita: due figure che hanno cambiato per sempre il linguaggio del jazz e continuano a influenzarne il presente. Un programma che si sviluppa nell’arco di un intero mese e che rappresenta il segno concreto di una città che crede nel valore della musica dal vivo. In questa direzione va il sostegno di Comune di Pisa e Pisamo, che ci consentirà di pianificare le attività del Giardino Scotto con una prospettiva triennale. Una stabilità che si allinea con i riconoscimenti triennali del Ministero della Cultura e di Fondazione Pisa, e che ci permetterà di investire sulla qualità artistica, rafforzare le collaborazioni e sviluppare ulteriormente il progetto».

Antonio Santoro, direttore artistico di Pisa Folk Festival – «Nato più di vent’anni fa da un esperimento di riproposizione delle musiche tradizionali italiane nel contesto di una città universitaria, il Pisa Folk Festival continua oggi ad allargare i propri orizzonti, aprendosi a importanti esperienze del folk revival e della world music nazionale e internazionale. Per l’edizione 2026, il festival porta sul palco del Giardino Scotto sonorità che vanno dal desert blues alle radici più ritmiche della nostra musica popolare, con un’offerta che anche quest’anno si arricchisce di attività collaterali pensate per la comunità, come i laboratori di danza, i seminari di tamburello e le attività dedicate ai più piccoli. L’ottima risposta del pubblico, unita alla costante ricerca della qualità artistica, hanno consolidato la rassegna come uno degli appuntamenti estivi più attesi e autorevoli nel panorama dei festival di settore in Italia».


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