RIGENERAZIONE COMMERCIALE DI SAN GIULIANO, FONDI SFITTI IN COMODATO GRATUITO: PER ADERIRE C’E’ TEMPO SINO AL 31 MARZO

Scritto da il 30 Marzo 2026

È la “fase due” del progetto per riqualificare, dal punto di vista commerciale le vie centrali del capoluogo del comune termale
L’avviso pubblico è rivolto a commercianti, imprenditori, associazioni culturali, laboratori artistici e a chi voglia testare la propria idea imprenditoriale a costi pressoché nulli. A carico del progetto manutenzioni ordinarie, pulizie e utenze.

San Giuliano Terme, sabato 28 marzo 2026 – Ultimi giorni per la fase 2 di “San Giuliano rinasce: un patto per il commercio locale”, il progetto di rigenerazione commerciale che interessa l’asse centrale del capoluogo termale (da via XX Settembre a via Niccolini, passando per Largo Shelley, vicolo Corto, l’area del Parterre e il tratto della via dell’Abetone che corre parallela al Fosso dei Mulini). “L’obiettivo – spiega l’assessore comunale alle attività produttive Angela Pisano – è ridare vita almeno ad alcuni dei fondi sfitti che si trovano lungo tale asse”.
Per farlo l’amministrazione comunale ha messo in piedi un percorso in tre tappe. La prima, che si è conclusa nelle settimane scorse, era rivolta ai proprietari dei fondi a cui, tramite apposito avviso pubblico, è stato chiesto la disponibilità a concederli in comodato gratuito per almeno tre mesi ma comunque non oltre il 31 dicembre.
La seconda è in corso ed è rivolta ai soggetti potenzialmente interessati ad aprire un’attività nei fondi che sono stati messi a disposizione, commercianti e imprenditori ma anche ad associazioni culturali e laboratori artistici. L’avviso pubblico è ancora aperto, ma il conto alla rovescia è agli sgoccioli: la scadenza, infatti, è fissata per martedì 31 marzo. La manifestazione d’interesse può essere presentata via pec scrivendo a comune.sangiulianoterme@postacert.toscana.it. Tutte le informazioni alla pagina dedicata consultabile sul sito dell’amministrazione comunale.
Per i proprietari che hanno già aderito i vantaggi sono due: il primo è che sono a carico del progetto le spese di riqualificazione ordinarie e quelle per le eventuali pulizie necessarie per l’utilizzo dei locali; il secondo è che, alla fine del percorso, potrebbero aver trovato anche nuovi inquilini dato che, decorsi i termini stabiliti dal comodato gratuito, le parti potranno definire liberamente accordi di carattere privato.
Ma la proposta è vantaggiosa anche per commercianti, imprenditori e associazioni culturali e laboratori artistici che, sino a fine anno, potranno testare la loro idea imprenditoriale a costi quasi nulli dato che il fondo è in comodato gratuito e le utenze sono a carico del progetto.
A beneficio di tutti e due, proprietario e locatario, poi la fase tre: “Perché come amministrazione comunale non lasceremo certo soli proprietari e imprenditori che hanno scelto di scommettere sulla nostra iniziativa – conclude Pisano-. Useremo questi mesi anche per fare un lavoro di analisi del commercio e per mettere in campo iniziative ed eventi realizzati nel centro di San Giuliano, sempre di concerto con le associazioni di categoria e le realtà del terzo settore del territorio”.


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