PISA: Sociale: contributi fino a 2mila euro per il trasporto casa-scuola in autonomia per gli alunni con disabilità.

Scritto da il 28 Ottobre 2026

Assessore Bonanno: «Sostegno concreto alle famiglie che ogni giorno si fanno carico delle spese e dell’organizzazione del trasporto dei propri figli»

Pisa, 28 ottobre 2026. Sostenere il trasporto casa-scuola in autonomia e favorire il diritto allo studio e la partecipazione alla vita scolastica degli alunni con disabilità privi di autonomia. E’ questo l’obiettivo di una delibera di Giunta approvata nell’ultima seduta con la quale vengono destinati 97.317,60 euro al sostegno delle famiglie che provvedono autonomamente al trasporto casa-scuola dei figli con disabilità. L’intervento è finanziato con fondi statali destinati al potenziamento del servizio. La prossima settimana sarà pubblicato l’apposito bando pubblico predisposto dagli uffici comunali.
«Con questo intervento – dichiara l’assessore alle Politiche socio-sanitarie del Comune di Pisa, Giovanna Bonanno – vogliamo offrire un sostegno concreto alle famiglie che ogni giorno si fanno carico dell’organizzazione e delle spese necessarie per accompagnare i propri figli a scuola. Sappiamo quanto questo impegno possa incidere sulla quotidianità dei genitori e quanto sia importante poter contare su un aiuto concreto. Garantire il trasporto significa contribuire ad assicurare a ogni bambino e ragazzo la possibilità di frequentare la scuola e partecipare pienamente alle attività scolastiche. L’inclusione passa anche dalla capacità delle istituzioni di riconoscere le esigenze delle famiglie e di mettere in campo misure che ne sostengano gli sforzi, favorendo il diritto allo studio, le pari opportunità e l’autonomia delle persone con disabilità a cui come Amministrazione siamo particolarmente attenti, consapevoli di che la nostra missione è proprio quella di aiutare e dare concreto sostegno a chi ha più bisogno».
Le risorse saranno erogate sotto forma di contributi economici alle famiglie degli studenti con disabilità che frequentano la scuola dell’infanzia, la scuola primaria o la scuola secondaria di primo grado e che organizzano autonomamente gli spostamenti tra casa e scuola, senza usufruire, nello stesso periodo, di altri servizi di trasporto scolastico a carico del Comune, della Società della Salute della Zona Pisana o dell’Azienda USL Toscana nord ovest, anche attraverso forme associate o in delega.
Il contributo sarà forfettario, riconosciuto una tantum per l’anno 2026 e destinato a concorrere alle spese sostenute dalle famiglie per il trasporto casa-scuola e ritorno. L’importo sarà determinato al termine dell’istruttoria, in base alle risorse disponibili e al numero dei beneficiari ammessi, fino a un massimo di 2.000 euro per ciascun figlio.
Per accedere all’agevolazione, lo studente e il genitore, tutore o affidatario che presenta la domanda dovranno essere residenti nel Comune di Pisa. Sarà inoltre necessario possedere i requisiti previsti in materia di certificazione della disabilità, frequenza scolastica nell’anno 2026 e organizzazione autonoma del trasporto.


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