Capodanno pisano, il programma di mercoledì 25 marzo. La città entra nel 2027.

Scritto da il 24 Marzo 2026

Assessore Bedini: «Tradizione consolidata e iniziative sempre più curate, tra momenti simbolici e valorizzazione dell’identità cittadina»

Pisa, 24 marzo 2026. Le celebrazioni del Capodanno in stile pisano giungono al momento culminante con la giornata di mercoledì 25 marzo, festa dell’Annunciazione, tradizionalmente legata nel calendario alfeo all’inizio del nuovo anno, nove mesi in anticipo rispetto al resto del mondo. Il programma delle iniziative è organizzato dall’Assessorato alle tradizioni della storia e dell’identità di Pisa con il contributo del Consiglio regionale della Toscana.

Nel corso della mattinata è in programma la sfilata del corteo storico, che partirà alle ore 11.00 da palazzo Gambacorti (piazza XX Settembre) e attraverserà il centro storico (Ponte di Mezzo, Borgo Stretto, piazza dei Cavalieri, via Santa Maria) fino a raggiungere piazza del Duomo. Alle ore 11.30, all’interno della Cattedrale, si terrà la tradizionale cerimonia del raggio di sole, che segna simbolicamente il passaggio al nuovo anno secondo lo stile pisano, insieme al dono dei ceri. Il momento culminante sarà a mezzogiorno, con la proclamazione ufficiale del nuovo anno. Nel pomeriggio, alle ore 17.30, nella Sala delle Baleari di palazzo Gambacorti, è in programma la presentazione del volume “La croce di Pisa” di Giovanni Giovinazzo, frutto di uno studio commissionato dall’Amministrazione comunale. Porterà i saluti istituzionali il sindaco di Pisa Michele Conti e interverranno Filippo Bedini, assessore alle tradizioni della storia e dell’identità di Pisa, l’autore Giovanni Giovinazzo e Massimo Ghirardi, disegnatore araldico. L’iniziativa si svolge a ingresso libero con la partecipazione della casa editrice ETS.

«L’inizio del nuovo anno – dichiara l’assessore alle tradizioni della storia e dell’identità di Pisa, Filippo Bedini – viene celebrato secondo una tradizione che negli anni abbiamo consolidato e arricchito, con un programma sempre più curato e partecipato. Il palazzo comunale sarà addobbato per tutta la giornata, come già avvenuto negli anni scorsi, e allo stesso modo il Ponte di Mezzo, che sarà imbandierato con i vessilli dei quattro quartieri storici della città. A questo si aggiunge una piccola ma significativa novità, le scritte luminose collocate sulle balaustre esterne del ponte, visibili dai Lungarni anche in orario serale, un altro dettaglio che arricchisce l’atmosfera di festa. In una giornata profondamente simbolica come quella dell’Annunciazione, il corteo storico si dirigerà verso piazza del Duomo per una celebrazione densa di significato come quella del raggio di sole, che a mezzogiorno illumina l’uovo all’interno della Cattedrale, segnando insieme al tradizionale dono dei ceri il passaggio al nuovo anno secondo lo stile pisano. Accanto ai momenti più solenni, abbiamo voluto inserire anche iniziative di approfondimento culturale, come la presentazione del volume dedicato alla croce pisana, frutto di uno studio commissionato dal Comune e curato da un esperto di araldica del calibro di Giovanni Giovinazzo. Si tratta di un lavoro importante che ricostruisce le origini e l’evoluzione di uno dei simboli più rappresentativi della nostra città, offrendo una lettura chiara e fondata anche rispetto al suo corretto utilizzo storico. Le iniziative trovano il loro momento più significativo proprio nella giornata del 25 marzo, con l’ingresso simbolico nel nuovo anno, ma il programma proseguirà anche nei giorni successivi con appuntamenti di grande richiamo, come lo spettacolo dei droni, la “Festa del Capodanno” di sabato 28 al Giardino Scotto e la sfilata di musici e sbandieratori nel centro storico il pomeriggio di domenica. Un programma pensato per unire tradizione, identità e partecipazione, coinvolgendo pisani e visitatori in una delle ricorrenze più sentite della nostra città».

In occasione del Capodanno in stile pisano, nell’atrio di palazzo Gambacorti sarà possibile ammirare una riproduzione in scala del Fortilizio della Cittadella con la Torre Guelfa, realizzata con materiali edilizi dagli artisti Mario Ragusano e Claudia Ciampa. L’allestimento, che promuove la mostra “Miniature pisane” aperta proprio al Fortilizio, sarà visibile negli orari di apertura del Comune (dal lunedì al sabato, dalle 07 alle 19) fino a sabato 18 aprile.


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