SAN GIULIANO TERME, RIQUALIFICAZIONE DEL PARTERRE: “MA QUALI RITARDI, IL CANTIERE PNRR SI È CHIUSO QUASI UN ANNO FA CON TANTO D’INAUGURAZIONE IL 12 GIUGNO SCORSO”

Scritto da il 9 Aprile 2026

Il sindaco Cecchelli e l’assessore ai lavori pubblici Coli replicano all’interrogazione delle consigliere di centro-destra Boggi e Mazzarri

SAN GIULIANO TERME, RIQUALIFICAZIONE DEL PARTERRE: “MA QUALI RITARDI, IL CANTIERE PNRR SI È CHIUSO QUASI UN ANNO FA CON TANTO D’INAUGURAZIONE IL 12 GIUGNO SCORSO”

Il taglio del nastro in occasione dell’apertura di “Bagni di Vino 2025”, la manifestazione enogastronomica che si è svolta proprio nel parco riqualificato. Sarà rimessa a nuovo anche la “Baracchina”. Coli: “Ma il Pnrr non c’entra niente, sono risorse comunali”.

San Giuliano Terme, giovedì 9 aprile 2026 – “Non solo non c’è alcun ritardo, ma anche il secondo dei due lotti della riqualificazione del Parterre, finanziato con risorse Pnrr, è concluso da più da di un anno, con tanto d’inaugurazione pubblica che si è svolta il 12 giugno scorso’’. Così il sindaco di San Giuliano Terme Matteo Cecchelli sull’interrogazione presentata dalla consigliere comunali di centro-destra Ilaria Boggi ed Elisabetta Mazzarri relativa alla situazione dello storico parco di origine ottocentesca al centro della frazione capoluogo.
Dati, e foto delle inaugurazioni ufficiali, alla mano, il primo lotto è stato inaugurato nel gennaio 2023, un investimento di 375mila euro (250mila dalla Fondazione Pisa e 125mila dal comune di San Giuliano Terme). A seguire è stato aperto il cantiere del secondo lotto, l’unico finanziato con fondi Pnrr (610mila) che si è concluso nella tarda primavera del 2025 con tanto di taglio del nastro ufficiale (vedi foto in allegato) il 12 giugno scorso, in occasione dell’apertura di “Bagni di Vino”, la manifestazione enogastronomica dedicata alla valorizzazione delle tipicità locali che, non a caso, si è svolta proprio nell’area del Parterre.
In tutto, quindi, un investimento di quasi un milione di euro (985mila) che ha consentito di realizzare nuovi percorsi pedonali, aiuole e un palco rialzato lato canale di Ripafratta, rinnovare l’illuminazione pubblica con fari a led, garantire l’accessibilità alle persone con disabilità e sostituire i pini, piantati in epoca fascista e in stato di stagnazione vegetativa, con i platani, ripristinando l’aspetto originario del parterre ottocentesco.
E non è ancora finita dato che è in corso un terzo lotto, un investimento di 400mila euro finanziato interamente dall’amministrazione termale, per ricostruire anche la cosiddetta “baracchina”. “Ma pure in questo caso non c’è alcun ritardo – spiega l’assessora ai lavori pubblici Fabiana Coli: semplicemente a fine 2025 abbiamo stanziato un finanziamento aggiuntivo di 150 mila euro per realizzare anche una veranda chiusa a vetri con una cinquantina di posti a sedere in modo da garantirne la fruibilità anche nei mesi invernali e, dunque, è stato necessario rivisitare il progetto iniziale, in accordo con la Soprintendenza. A maggio, comunque, si chiuderà la gara d’appalto dei lavori che inizieranno il mese successivo”.

Nella foto: l’inaugurazione del secondo lotto della riqualificazione del Parterre, del 12 giugno 2025.

Ufficio Stampa
Comune di San Giuliano Terme


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