Marina di Pisa: oltre 3,8 milioni di euro per la messa in sicurezza del litorale.

Scritto da il 22 Maggio 2024

Il Comune presenta alla Regione nuovo progetto per la richiesta di finanziamento

 

Pisa, 22 maggio 2024. Un nuovo progetto da quasi 4 milioni di euro per la messa in sicurezza del litorale di Marina di Pisa. È quello che il Comune di Pisa ha presentato alla Regione Toscana per richiedere di accedere ai finanziamenti previsti dal bando “Interventi per il recupero, il riequilibrio e la tutela della fascia costiera”, nell’ambito del Programma regionale Fesr 2021-2027.

 

Il progetto, nello specifico, prevede di realizzare due interventi di mitigazione del rischio idraulico per proteggere l’abitato e i cittadini di Marina, per un importo complessivo di 3.851.500 euro. Il primo riguarda il ripascimento della cella numero 5, che si è rivelata non in grado di opporsi efficacemente alla violenza del moto ondoso durante le mareggiate del novembre e dicembre 2023 che hanno provocato consistenti tracimazioni d’acqua, con allagamenti del lungomare e parte dell’abitato di Marina. L’altro riguarda invece la sistemazione delle scogliere a sud delle spiagge di ghiaia.

Entrambi questi progetti si vanno a sommare agli altri interventi cofinanziati da Comune e Regione e in parte già avviati sul Litorale. È in corso in questi giorni la spianatura delle spiagge di ghiaia (nel tratto da Piazza Baleari fino a poco prima di Piazza Sardegna), con lavori finanziati dal Comune con il contributo dalla Regione Toscana per un totale di circa 65 mila euro; sono in fase di avvio (in attesa di autorizzazione da parte della Regione) i lavori per il ripristino di alcuni tratti dalle scogliere emerse tra piazza Sardegna ed il bagno Foresta, per un importo di 210 mila euro (110 mila euro da parte del Comune di Pisa e i restanti 100 mila euro dalla Regione Toscana) che sarà effettuato via mare tramite una chiatta; infine inizierà a breve (in attesa di autorizzazione da parte della Regione)  la riprofilatura della spiaggia nella zona delimitata dalla cella “Milano” che si trova all’altezza del confine tra Marina di Pisa e Tirrenia, per un importo di 225 mila euro (125 mila euro da parte del Comune di Pisa e i restanti 100 mila euro dalla Regione Toscana).

Intervento alla cella numero 5. La parte dei lavori che riguarda la cella numero 5, mira ad integrare e completare gli interventi che saranno realizzati dalla Regione Toscana (attualmente in fase di progettazione) per potenziare la scogliera soffolta e effettuare il ripascimento della cella 4, quella maggiormente danneggiata dalle mareggiate dello scorso autunno e quella sulla quale è stato recentemente ultimato un intervento di somma urgenza realizzato dalla stessa Regione.

L’intervento alla cella 5 prevede il ripascimento di ghiaia, volto a contribuire alla protezione della strada e dell’abitato di Marina. Più precisamente si prevede di far avanzare l’attuale linea di riva di circa 17 metri lungo l’intera lunghezza della cella, che è pari a 216 metri. Per la realizzazione di questo intervento, su indicazione della Regione Toscana, è stato previsto di seguire il progetto realizzato nel 2013 dalla Provincia di Pisa e già validato a suo tempo da degli studi dell’Università di Firenze e da prove sperimentali in vasca condotte dall’Università di Bari.

 

Scogliere a sud delle spiagge di ghiaia. Il tratto di litorale tra Marina di Pisa e Tirrenia è attualmente difeso con una serie di massicce scogliere parallele emergenti, situate a breve distanza dalla riva. Si tratta di opere realizzate nel tempo dai concessionari dei bagni che per anni hanno difeso efficacemente i vari tratti di litorale e protetto gli stabilimenti balneari dalle mareggiate ma che risultano ormai indebolite.

Il progetto approvato dal Comune prevede quindi di assicurare maggiore stabilità alle scogliere, evitando lo scivolamento dei massi verso il basso grazie alla realizzazione di una sorta di scalino ai piedi dei tratti maggiormente danneggiati. L’intervento riguarda il tratto di litorale che si estende dall’estremità sud di Marina fino al bagno Marta, per una lunghezza totale di circa 1300 metri. Per questa realizzazione è previsto l’impiego di massi naturali dal peso compreso tra le 3 e le 7 tonnellate.

 


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